CIRCOLO  DIDATTICO “Madre Teresa di Calcutta”
Belpasso

 Anno  Scolastico 2001-2002

PROGETTO LETTURA

Progetto “Biblioteca Mia”

Proposta dell’insegnante  Tommasa  Pappalardo
per gli alunni delle classi quinte.

PREMESSA                                     

l  Progetto Lettura nasce dall’esigenza di creare nel bambino l’interesse per la lettura intesa come attività libera, piacevole, capace di porre il soggetto in relazione con sé, con gli altri, con l’ambiente.

Leggere è un insieme di abilità; è soprattutto un problema di curiosità e di motivazione ed, in quanto tale, supera la concezione della lettura come dovere scolastico, divenendo attività libera, capace di creare un’emozione immediata o, ancora, un bisogno - piacere inesauribile che, partendo dalla scoperta di un libro, continua alla ricerca di altri libri. E’ un’esperienza che può sembrare irripetibile e che può, invece, durare all’infinito.

 FINALITA’

 Scopo prioritario del Progetto Lettura è far sì che i ragazzi si innamorino della lettura. Si comincia con l’avere un rapporto continuato con il libro, a prendere confidenza con un oggetto da sfogliare, toccare, scegliere, leggere, amare e… si finisce con l’investire la formazione della propria persona, capace, nel tempo, di gestire autonomamente e consapevolmente il proprio rapporto con l’informazione e con le proprie aspirazioni culturali.

E’ senz’altro un compito non facile e perché si realizzi occorre creare le condizioni adatte.

I docenti stessi devono essere lettori che sappiano consigliare e proporre gesti e momenti nuovi, ripetendoli il tempo necessario perché facciano nascere nuove abitudini. Essi prendono il ruolo di “trasmettitori” al fine di rimodulare la relazione educativa per offrire anche nuovi canali di comunicazione con e tra gli alunni, per “contaminare” l’impianto didattico- disciplinare, per porsi come modello di lettore.

La scuola da’, da tempo, attenzione anche alle nuove tecnologie multimediali, viste come strumenti educativi di formazione. Nell’ambito del Progetto Lettura ,pertanto, tenendo conto dei bisogni formativi, degli interessi e delle sollecitazioni degli alunni, si proporranno vari e stimolanti approcci col libro mediante l’utilizzo integrato di vari linguaggi;

in particolare si proporrà la realizzazione del Progetto “Biblioteca Mia”,  quale buon esempio di attività che integra libro e computer e che può, quindi, aiutare a sviluppare il “ vizio di leggere”.

Le attività che verranno proposte non si distaccheranno dalle linee - guida della Programmazione didattica e saranno in sinergia con le finalità espresse nel Progetto Lettura adottato nel Circolo Didattico, al quale si farà costante riferimento.

Il laboratorio pomeridiano permetterà di trovare tempi adeguatamente più distesi per leggere e far leggere libri agli alunni, per creare momenti di interazione tra libro e linguaggi multimediali, per “giocare” con loro in un intreccio di voci, suoni, gestualità, per effettuare in modo più incisivo collegamenti con i progetti curriculari in atto nella nostra scuola.

 IPOTESI DI LAVORO

 CONTENUTI –METODOLOGIA

 Il Progetto è rivolto agli alunni delle quinte classi della scuola elementare e in esso si privilegeranno la lettura e l’ascolto di varie tipologie testuali e la gestione computerizzata di una biblioteca di classe.

 LE FIABE MODERNE:

 Sono la trasfigurazione  fantastica della realtà del mondo di oggi, capaci di elaborare nuovi personaggi, ambienti, simboli, rispondenti anche all’affascinante e contraddittorio mondo tecnologico e mass - mediale.

Si rifanno a problemi e situazioni che l’alunno vive nella società e contribuiscono a stimolare il pensiero divergente, non solo per le vicende che narrano, ma anche per l’uso di “trasgressioni “ verbali, di tecniche surrealistiche, di dissacrazioni satiriche, di forme auliche o gergali.

Invitano e indirizzano, anche, a trovare soluzioni e strategie verso le problematiche del nostro tempo: Solidarietà, Amicizia, Povertà, Legalità, Famiglia nucleare, etc…

(“ Il mistero del cane” di Mario Lodi )

(“ Il cerchio dei tre fratelli” di Roberto Denti )

Nel Progetto si includeranno anche letture di fiabe classiche, favole, leggende, poesie, comunicatrici di messaggi e capaci di suscitare emozioni e sentimenti.

 PROGETTO “BIBLIOTECA MIA”

 Il Progetto propone un avvicinamento al libro di tipo globale ed una inusuale quanto significativa conoscenza fisica dell’oggetto- libro mediante la classificazione e l’archiviazione di testi di vario genere con l’uso del computer.

Classificare, catalogare, curare prestito e restituzione, ricercare, significa imparare ad usare le biblioteche e comprendere il ruolo di chi ci lavora; significa prendere dimestichezza con gli amici- libri ma, soprattutto, significa capire che il libro  è il risultato di un’attività umana importante e complessa, che dietro ad esso ci sono delle persone che mandano messaggi, che dentro a un testo ci sono sentimenti, esperienze, culture, desideri, paure, gesti che possono essere ritrovati anche in noi.

L’utilizzo del computer coniugato ai libri farà riflettere sulla opportunità che la tecnologia oggi offre e come questa possa coniugarsi e non contrapporsi al buon lettore.

(CD-ROM “Biblioteca Mia” di C. Lastrego e F. Testa)

 ITINERARIO METODOLOGICO

Ferme restando le motivazioni di fondo, gli obiettivi e le strategie inseriti nel Progetto Lettura di Circolo, si prevede una duplice proposta operativa da realizzare con attenti interventi che tengano conto, oltre che delle esigenze e degli interessi , anche delle risorse della scuola e dei tempi di attuazione.

La prima proposta operativa partirà dalla lettura ad intreccio di fiabe classiche e moderne e ad essa farà seguito lo smontaggio (secondo la categoria di Propp), la contestualizzazione geografica e temporale e la rivelazione della simbologia del bene e del male. Gli elementi delle fiabe classiche e moderne saranno messi in relazione e se ne coglieranno le analogie e le differenze per pervenire, infine, alla riflessione.

Ad essa si affiancherà, con tempi e modalità ben programmati, la realizzazione del Progetto “Biblioteca Mia” che prevede la classificazione e la catalogazione di circa 50 libri presenti nelle biblioteche di classe del plesso Ex I.T.I. mediante l’uso del computer. L’attività informatica non sarà fine a se stessa, ma diverrà funzionale alle finalità del Progetto Lettura  sia curriculare che extracurriculare. Organizzare una Biblioteca sarà il prodotto dell’attività e ciò, oltre ad incrementare il contatto coi libri, garantirà buona motivazione verso un’attività piacevole ed utile, preludio necessario, quest’ultimo, all’acquisizione di apprendimenti veri.

Il Progetto “Biblioteca Mia” realizzato nel contesto del Progetto Lettura pomeridiano vuole essere un primo approccio da sviluppare ulteriormente in seguito, al fine di pervenire a una completa ed efficace organizzazione di tutta la Biblioteca Scolastica.

 STRATEGIE DI LETTURA

L’insegnante attiverà modi di leggere il più possibile coinvolgenti, al fine di rendere più piacevole e “magico” il momento dell’ascolto.La lettura sarà ad intreccio: insegnante, alunno/i, genitori.

Sarà data molta importanza al tono di voce, ai momenti di rallentamento o di sospensione, alla cura dell’ambiente che potrà essere sia scolastico che esterno alla scuola, al sottofondo musicale, al benessere di tutti.

ANIMAZIONE

La capacità di leggere non è né innata, né connessa alla natura umana, anche se in essa trova le condizioni e i mezzi per svilupparsi. L’animatore è chiamato a studiare i modi più idonei per promuovere tali inclinazioni affinchè l’alunno, anche colui che non legge, scopra il piacere che può offrire la lettura per tutta la vita.

Le strategie di animazione alla lettura permettono di comprendere, appassionarsi e riflettere e, realizzate in modo non superficiale, finiscono con l’educare il senso critico del bambino, preparandolo alla vita.

Le strategie utilizzate dall’insegnante saranno varie e punteranno sulla sfera ludica e creativa. In particolare si cercherà di metterne in atto alcune                                

Tratte dalle indicazioni di M.Sarto e dall’Associazione Telemaco.

DOPO ASCOLTO

Il Progetto mira al “leggere per leggere”, per coinvolgere, per scoprire il testo, per amare il libro. Pertanto sono da escludere forme di lavoro come riassunti ed esercitazioni di riflessione linguistica che, spesso, in classe, accompagnano la lettura del libro di testo e che sono necessari allo sviluppo di una programmazione d’interclasse, ma che non si ritengono opportuni nell’ambito del Progetto Lettura, il cui scopo principale è quello di sviluppare il piacere di leggere e di ascoltare.

Dopo l’ascolto si darà spazio:

alla CONVERSAZIONE spontanea o guidata da domande stimolo

alla VALUTAZIONE, invitando gli alunni ad esprimere un giudizio sul comportamento di un personaggio, sui caratteri di una descrizione, di un ambiente, etc…

al CONFRONTO, riflettendo sulle diversità esistenti tra la realtà di oggi e le realtà presentate nei testi, sui comportamenti dei vari personaggi, etc…

allo studio della STRUTTURA del testo, di un capitolo, di una sequenza, per capire quello che si dice e come lo si dice.

ad ATTIVITA’ ICONICHE E PLASTICHE, invitando gli alunni ad illustrare, mediante uno o più disegni realizzati con tecniche diverse, momenti, scene o personaggi che hanno suscitato più interesse. I lavori potranno essere singoli o di gruppo al fine, anche, di un eventuale confronto che metta in evidenza non solo interessi diversi, ma anche modi diversi di trasferire l’immaginazione.

ad ATTIVITA’ DI SCENEGGIATURA, per dar vita ad una rappresentazione scenica con alunni che fungono da narratori, altri da attori, altri ancora per raffigurare elementi del paesaggio con l’espressività corporea e avvicinarsi, così, a tecniche scenografiche facilmente realizzabili, utili a drammatizzare parti del testo.

ATTIVITA’ COLLATERALI    

ESPOSIZIONE DEI LIBRI

L’attività mira a far prendere contatto fisico col libro: gli alunni saranno liberi di scegliere, toccare, manipolare, osservare, chiedere. L’incontro fisico col libro è, infatti, il primo passo per stimolare la fruizione: il libro si vede, si tocca, si prende in mano, diventa un oggetto che suscita curiosità, da esplorare e conoscere, a partire dalla copertina (colore, spessore, autore, editore), per finire alla struttura( prefazione, capitoli, indice, note bibliografiche,…).

L’attività costituirà occasione, anche, per avvicinare gli alunni alla pluralità dei testi.

VISITA ALLA BIBLIOTECA COMUNALE

L'attività, da programmare con il personale interessato, mira a far conoscere il funzionamento della Biblioteca, per cominciare a considerare la stessa come reale risorsa presente nel territorio. Si punterà l’attenzione sull’organizzazione, la fruizione, i servizi che offre agli utenti, le attrezzature, gli spazi. In particolare si vuol far vedere la Biblioteca come “luogo” di cultura, come spazio nel quale gli alunni hanno e avranno la possibilità di consultare, leggere, lavorare per gruppi per realizzare progetti, per approfondimenti, per ricerche.

INCONTRO CON UNO SCRITTORE

Attingendo da risorse presenti nel territorio, in collaborazione con associazioni culturali locali, si organizzerà un incontro con uno scrittore che dialoghi con gli alunni su come nasce un libro, sull’input, sulle scelte linguistiche, le difficoltà, i tempi di realizzo, la pubblicazione,…

VISITA IN LIBRERIA

Sarà interessante poter organizzare un incontro in libreria e colloquiare con un libraio capace di indirizzare ed orientare gli alunni sulla moltitudine di testi e collane per ragazzi che oggi il mercato editoriale offre.

Con la collaborazione di associazioni e dei genitori, potrà anche essere proposta una mostra - mercato del libro.

ORGANIZZAZIONE 

TEMPI DI ATTUAZIONE:  40 ore suddivisi in venti incontri di due ore ciascuno.

Si ipotizzano:20 h. Progetto Lettura- 15 h. Progetto Biblioteca- 5h. visita Biblioteca Comunale e visita libreria a Catania.

Qualora se ne ravvisi la necessità e in accordo con la Dirigenza Scolastica, potrà essere prevista una variazione del monte- ore giornaliero.

SPAZI:  aula lettura, spazi esterni alla scuola, aula computer.

RISORSE PROFESSIONALI: insegnante, genitore - lettore, libraio, scrittore. Si prevede ,in alcuni incontri, la collaborazione dell’insegnante sperimentatore del progetto FASS

DESTINATARI:  20 alunni appartenenti alle quinte classi dei plessi della scuola elementare.

RISORSE FINANZIARIE PREVISTE: 284.05 Euro per acquisto libri e materiale di facile consumo, per spese di copisteria e per servizio pullman per recarsi in una libreria di Catania.

MEZZI E STRUMENTI

Libri di vario genere testuale adeguati all’età degli alunni, attinti anche dalla biblioteca scolastica. CD-ROM “Biblioteca Mia”. PC con Stampante. Armadio. Stereo - registratore. Videocamera. Faro direzionale. Cuscini. Cartoncino. Pastelli. DAS. Fogli A/4.

VERIFICA

Il Progetto Lettura ha come finalità il piacere di leggere . La lettura motivata non deve mai ridursi a obiettivo didattico da incasellare in qualche tabella “tassonomica”. Essa potrà, eventualmente, ricondurre ai grandi traguardi formativi della scuola: la promozione del piacere di apprendere e di conoscere e dello sviluppo di mentalità aperte al confronto con la cultura e le culture…

La lettura intesa come piacevole e libera attività non può essere “misurata” in termini quantitativi: essa richiede, invece, una presenza vigile e stimolante dell’insegnante che si porrà nei confronti dei bambini su un piano di osservazione- ascolto- dialogo.

Le “modalità di verifica”, pertanto, mireranno alla “qualità” della relazione che l’alunno intreccia con il libro: la motivazione, l’interesse, la “fascinazione”, lo sviluppo dei gusti personali e, in genere, tutto ciò che ha a che fare con la tensione affettiva ed emotiva tra bambino e libro.

Nel corso del Progetto gli alunni saranno invitati a esternare, anche su un quaderno, i giudizi, le impressioni, le opinioni personali su quanto letto, con le parole, le immagini, i fumetti, etc.. a mo’ di “consigli per la lettura” rivolti ad altri compagni.

Si potrà anche proporre la riscrittura di un testo letto con tecniche informatiche e/o di scrittura creativa, al fine operare confronti o di raccontare dando vita ad un’idea nuova e personale.

Circolo Didattico “Madre Teresa Di Calcutta- Belpasso

Anno scolastico 2000-2001


PROGETTO  LETTURA
  - CLASSI  QUARTE  – Plesso Centro e Bufali

RELAZIONE  FINALE

Il Progetto Lettura, svolto in 40 ore pomeridiane, ha interessato 23 alunni (su 26 in elenco) regolarmente frequentanti delle classi quarte del Plesso Centro e Bufali.

La maggioranza di essi ha riconfermato la scelta di partecipare al Progetto Lettura per il terzo anno consecutivo, manifestando, così, un chiaro interesse verso la lettura, intesa come attività libera e piacevole, capace di creare un’emozione immediata.

Le attività proposte non esulavano dalle linee- guida del “Progetto Lettura” adottato nel Circolo Didattico da più anni, al quale si è fatto costante riferimento, e spesso hanno coinciso con le indicazioni di altri Progetti curriculari  (“ IO + TU < DI NOI”, “Costruiamo insieme la Pace”, “Scrivo per te”) ed extracurriculari (“Riscopriamo il passato per valorizzare il presente)

Fermo restando  l’itinerario metodologico indicato nel Progetto Lettura (Strategie di lettura- Animazione- Attività di dopo- ascolto), sono state operate alcune modifiche sui contenuti precedentemente ipotizzati al fine di offrire agli alunni itinerari e opportunità sempre nuovi.

Nei primi incontri si è puntato sulla lettura di testi vari: la fiaba moderna (“ La vera storia del Principe Azzurro” di Roberto Denti ), le leggende siciliane ( Proserpina, Ulisse e Polifemo, Scilla e Cariddi ), il poema epico ( brani tratti da L’Orlando Furioso) , le fiabe e le novelle di caratteristici personaggi siciliani ( Giufà, Scurpiddu e brani tratti dalla Centona di Martoglio. Le varie letture sono state discusse, commentate e rappresentate con vari linguaggi espressivi ( disegno, fumetto, drammatizzazione, attività manuali ) e sono culminate con la visione di uno spettacolo dell’Opera dei Pupi. Gli alunni sono stati condotti ad Acireale ed hanno assistito all’opera teatrale “Morte di Orlando a Roncisvalle”, curata dai Fratelli Grasso; è stata una bellissima esperienza per tutti gli alunni che non avevano mai assistito all’Opera dei Pupi  e che facilmente si sono fatti coinvolgere dalle emozioni, seguendo  con attenzione e passione tutto lo spettacolo.

La seconda parte del Progetto ha visto gli alunni impegnati nella lettura approfondita del libro di Gianni Rodari “La Freccia Azzurra”. Il libro è stato interamente letto dagli alunni con varie strategie (lettura animata, a intreccio, dialogata) ed è stato oggetto di ampia  riflessione sui temi emergenti: povertà, amicizia, razzismo, solidarietà….

E’ stato prodotto un “lungo” disegno pittorico, raffigurante La Freccia Azzurra e i suoi fantastici viaggiatori e un testo di racconti dal titolo: E’ arrivata la Befana!.

Il lavoro proposto e poi realizzato nasce dalla convinzione che ASCOLTO/LETTURA/SCRITTURA siano facce della stessa medaglia. Partendo dal presupposto che la didattica della scrittura si fonda sulla didattica della motivazione a scrivere, si è cercato di creare situazioni interessanti ( scrivere un libro per un amico) per sollecitare l’esigenza di comunicazione ed espressione, per far sì che il pensiero diventi parola scritta, che potrà essere letta e riletta anche da altri, al fine di creare emozioni.

Il libro di Rodari finisce quando a casa di tanti bambini “arriva la Befana” e quindi arriva la felicità. Gli alunni del Progetto Lettura, guidati da una naturale carica di fantasia, hanno immaginato il seguito delle storie lette, ideando, scrivendo e illustrando otto delicati racconti, dove il rapporto bambino- giocattolo diviene risolutore di molte problematiche.

L’insegnante in tal caso è stata un’attiva “mediatrice”, limitando i suoi interventi sulla creazione di condizioni adatte alla scrittura, sulla pianificazione del testo e sulla “pubblicazione” e diffusione di quanto realizzato.

 Il momento della “pubblicazione” è per i bambini estremamente importante: vedere il “loro libro” stampato, impaginato, ben organizzato, poterlo avere personalmente per rileggerlo, diffonderlo, invitando altri alla lettura, rende non solo dignitoso e carico di valore il lavoro effettuato, ma riconduce anche alla motivazione a scrivere e a leggere. Sarebbe auspicabile che la scuola si impegnasse sempre più a sostenere e incoraggiare l’incremento della ”Biblioteca attiva”, costituita da libri ideati e scritti dai bambini per altri bambini,  perché anche questi libri possano costituire un efficace

invito alla lettura”.

Gli ultimi incontri sono stati dedicati all’ascolto del libro di Roberto Piumini “Mattia e il nonno”, un delicato e commovente testo sul rapporto nonno-nipote e sul distacco definitivo che la morte impone. Anche qui l’immaginazione viene in aiuto al piccolo protagonista che riesce a trovare una “soluzione” al problema che gli si presenta. Il libro ha molto colpito ed emozionato gli alunni ed ha consentito di sviluppare conversazione e commenti di indubbia importanza, anche sulla base di esperienze personali.

In quasi tutti gli incontri gli alunni hanno potuto usufruire di momenti di libera lettura di testi di vario genere, presenti nelle biblioteche di varie classi e avuti in prestito per l’occasione; quest’anno si è potuto contare su una grande quantità e varietà di libri grazie al forte incremento che la scuola ha dato alla Biblioteca Scolastica. Ciò ha permesso di realizzare importanti momenti di lettura libera e guidata, momenti piacevoli trascorsi con “l’amico - libro”, anche a scuola.

Circolo Didattico “Madre Teresa Di Calcutta”- Belpasso

Anno scolastico 2000-2001